
Se ti stai avvicinando al mondo dei container e cerchi un’alternativa semplice, sicura e leggera a Docker, potresti aver già sentito parlare di Podman. Si tratta di un progetto open source compatibile con lo standard OCI (Open Container Initiative) che ti permette di eseguire container senza bisogno di un demone attivo in background.
Uno dei suoi punti di forza è l’esecuzione “rootless“, cioè senza privilegi di amministratore: una bella garanzia in più sul fronte sicurezza. E la cosa interessante è che usa quasi gli stessi comandi di Docker — quindi, se già lo conosci, sei praticamente a casa.
In questa guida vediamo insieme come installare Podman su Rocky Linux e Podman su Windows, con tanto di esempi pratici per iniziare subito a usarlo.
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Come installare Podman su Rocky Linux
Se usi Rocky Linux, l’installazione è davvero una passeggiata. Si fa tutto con i soliti strumenti dnf o yum.
1. Aggiorna il sistema
sudo dnf update -y2. Installa Podman
sudo dnf install -y podman3. Verifica che tutto sia andato a buon fine
podman --versionSe vedi la versione stampata a video, Podman è installato correttamente su Rocky Linux. Puoi controllare la documentazione ufficiale per maggiori informazioni.
Come installare Podman su Windows
Su Windows, la procedura è un po’ più articolata, ma nulla di complicato. Podman funziona grazie a WSL2 (Windows Subsystem for Linux) e a una macchina virtuale gestita in automatico.
Assicurati di avere il Windows Terminal con il comando
winget install Microsoft.WindowsTerminal1. Abilita WSL2
Se WSL non è stato installato sul tuo sistema, il primo comando di inizializzazione della macchina mostrerà una finestra di dialogo per avviare l’installazione automatica. Se accetti, il processo installerà i componenti necessari di Windows, riavvierà il sistema e, dopo l’accesso, riavvierà automaticamente il processo di creazione della macchina in una finestra del terminale.
Assicurati di attendere uno o due minuti affinché il riavvio avvenga, poiché Windows impiega un po’ di tempo prima di eseguire gli elementi di avvio. In alternativa, puoi rifiutare l’installazione automatica e installare WSL manualmente
2. Installa Podman per Windows
Prima di tutto scarica il Podman Windows installer dalla pagina ufficiale su github. Assicurati di usare dalla versione 4.1 in su
Una volta scaricato esegui il file EXE, e rilancia il nuovo terminal. A questo punto podman.exe dovrebbe essere pesente nel tuo path e dovresti essere in grado di eseguire il comando podman machine init per creare la tua prima macchina virtuale.
3. Inizializza la Podman Machine
Puoi avviarla con:
podman machine init
podman machine startSe vuoi assegnare più risorse (CPU, RAM, disco):
podman machine init --cpus=2 --memory=4096 --disk-size=204. Verifica che sia tutto a posto
podman infoDovresti vedere le info sulla macchina virtuale e sul sistema. Se tutto è configurato correttamente, Podman è pronto all’uso su Windows.
5. Entra nella macchina virtuale
Per eseguire comandi all’interno dell’ambiente Linux gestito da Podman:
podman machine ssh6. Monta una cartella Windows nella VM
Vuoi rendere persistenti i tuoi dati e accedere a una cartella dal tuo sistema Windows? Fai così:
podman machine stop
podman machine set --rootful
podman machine startCosì puoi usare volumi e percorsi di sistema senza problemi. Maggiori informazioni sono disponibili nella documentazione ufficiale
Iniziare con Podman: primi comandi utili
Ora che hai installato Podman su Rocky Linux o Windows, è il momento di prenderci un po’ la mano. Vediamo insieme i comandi base per cominciare a lavorare con i container.
1. Scaricare un’immagine
podman pull nginx2. Avviare un container
podman run -it --rm nginx sh3. Vedere i container attivi
podman psPer vedere anche quelli terminati:
podman ps -a4. Eliminare un container
podman rm <container_id>5. Rimuovere un’immagine
podman rmi nginxEsempio pratico: avviare Nextcloud con Podman
Per capire meglio il potenziale di Podman su Rocky Linux o Windows, vediamo un caso reale: installare Nextcloud, una piattaforma open source per la gestione dei file in cloud.
1. Creare una directory per i dati
mkdir -p ~/nextcloud/data2. Avviare il container di Nextcloud
podman run -d \
--name nextcloud \
-p 8080:80 \
-v ~/nextcloud/data:/var/www/html \
docker.io/library/nextcloud3. Accedere all’interfaccia web
Apri il browser e vai su:
http://localhost:80804. Fermare e rimuovere il container
podman stop nextcloud
podman rm nextcloudConclusione
Podman si conferma una soluzione moderna e sicura per la gestione dei container su Rocky Linux e Windows. Facile da installare, con comandi intuitivi e una filosofia “daemonless” che piace sia agli sviluppatori che agli amministratori di sistema.
Ora che hai installato Podman e hai preso dimestichezza con i comandi base, puoi iniziare a usarlo nei tuoi progetti, sperimentare con nuove immagini o costruire ambienti di sviluppo isolati.
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